La storia del "Luce" di Varese nella esemplare biografia di Don Sonzini
L’Osservatore Romano, ottobre 1972
In un’epoca in cui troppi valori essenziali sembrano aver perso per gran parte degli uomini il loro significato e la loro validità, ed in cui troppi si piegano ad un conformismo psicologico che è una forma di schiavitù dell’ambiente, fa piacere leggere un libro che ci immerge in un clima di esemplarità e ci serve di ammaestramento.
Riteniamo doverose queste poche righe di premessa dopo avere letto il volume scritto da Antonia Massarotto dal titolo “Un Apostolo moderno – Mons. Carlo Sonzini – Canonico teologo a Varese (1878-1957)” (pagine 815) edito dalla Congregazione Ancelle di San Giuseppe, Varede, fondata dallo stesso Mons. Sonzini.
Il volume, preceduto da una prefazione di Monsignor Ernesto Pisoni, è una biografia di Mons. Carlo Sonzini, che fu sacerdote insigne e giornalista ad un tempo. Recensire questo libro non è cosa facile, perché ognuno dei 51 capitoli, di cui esso consta, meriterebbe di essere adeguatamente illustrato, facendo parte di un quadro, che ci rappresenta con dovizia di particolari e di notazioni documentate la vita esemplare di un sacerdote, che ha saputo e voluto veramente essere un “apostolo moderno”.