Pagina del Venerabile Carlo Sonzini

Nel ricordo della traslazione dei resti mortali di Mons. Carlo Sonzini

8 Settembre 2018 - In Omelie

Varese, 8 settembre 2018
Basilica di San Vittore

Santa Messa di ringraziamento nel ricordo della traslazione
dei resti mortali di Mons. Carlo Sonzini

 

Un saluto ai presenti, alle figlie spirituali di Mons. Sonzini, ai Concelebranti, fra i quali permettete che ricordi in particolare il Postulatore della Causa di Canonizzazione di don Carlo. Ringrazio davvero tutti voi per questa presenza; inizia il settenario dell’Addolorata, settenario che ricalca un sentimento religioso della nostra città, ma che anche vuole ricordare, sottolineare come ha detto all’inizio la Madre Generale, la recente traslazione di Mons. Sonzini qui in Basilica.

Carlo Angelo Sonzini nasce a Malnate il 24 giugno 1878, viene ordinato Presbitero il primo giugno 1901, entra a far parte della Congregazione degli Oblati dei Santi Ambrogio e Carlo….

Nel gennaio del 1914 giunge a Varese quale Canonico, Teologo della Basilica di San Vittore; è molto apprezzato come confessore. Nel 1915 diviene direttore del settimanale cattolico Luce!: dà vita ad un’associazione per l’assistenza delle domestiche, fonda la famiglia Religiosa delle Ancelle di San Giuseppe.

È molto attivo negli anni della seconda guerra mondiale dando aiuto a sfollati, profughi ed ebrei ricercati. 

Muore il 05 febbraio 1957.

 

La sua biografia dice di un uomo di preghiera e di azione; un uomo che aderisce completamente ad una concezione moderna della figura del Presbitero. Il ministero presbiterale per lui diventa esattamente questo, la sintesi della preghiera e dell’azione. La sua azione era – come peraltro confermano studi anche recenti di storici locali – significativa per l’intera chiesa Milanese, nella prima metà del XX° secolo. 

Forse il suo era quello di un apostolato che …..in cui la concretezza e il contegno del clero anticipa le linee pastorali che sono successivamente avvenute.

La sua opera fu ispirata da una profonda convinzione……. in quella di una presenza e di una penetrazione della forza cristiana nella chiesa, la pastorale nel confessionale prevalentemente di carattere Sacramentale. 

Il suo impegno formativo fu particolarmente evidente nelle attività legate al suo impegno giornalistico, che interpretò come strumento moderno per proporre il patrimonio di cultura e di fede al popolo di Dio, di fede alle categorie subalterne – in particolare la fede e per la promozione delle domestiche; lottò concretamente contro lo sfruttamento a cui offri ospitalità religiosa e spiritualmente….…….teneva soggetti di educazione religiosa senza fine, seppe fare di queste donne…… in questa direzione per le categorie disagiate e a favore delle categorie disagiate, eresse la Fondazione delle Ancelle di San Giuseppe, cui raccomandava “siate serve, delle serve”.

Una figura semplice ma emblematica, quella del cristiano e del Sacerdote Carlo Sonzini. La nostra Basilica, che lo ha visto tanto presente e tanto attivo negli anni del suo ministero pastorale, è lieta ora di accoglierne le spoglie mortali.

Siamo nel processo di beatificazione di questo servo di Dio ancora in corso: possa raggiungere presto a compimento! Per questa intenzione e per il cammino di conversione cristiana delle nostre comunità imploriamo ‘intercessione della Beata Vergine Maria Addolorata: ella – la Madre del Signore che con Lui ha vissuto la gioia e la sofferenza – sostenga il nostro popolo e accompagni i passi della nostra comunità.

 

L’omelia è stata tolta dalla registrazione e non è stata vista all’autore.

Mons. Luigi Panighetti, Prevosto

Pagina ufficiale del Servo di Dio
Carlo Angelo Sonzini

Ancelle di San Giuseppe:

Varese – Viggiù – Busto Arsizio – Guatemala

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